Proseguono anche in questi giorni i livelli record delle acque del Garda a seguito dei fenomeni precipitato degli ultimi giorni, con il lago arrivato a toccare la quota (preoccupante) di +137,3 centimetri sopra lo zero idrometrico di Peschiera, che di fatto corrisponde ad un riempimento oltre il massimo stabilito.

Per questo motivo gli enti preposti, ovvero Comunità del Garda e Agenzia Interregionale del Fiume Po, si sono immediatamente attivati per aumentare, o meglio raddoppiare, i deflussi di acqua dalla diga di Salionze in direzione del territorio mantovano, anche in considerazione delle ulteriori piogge previste per la prossima settimana.

Deflusso che è infatti passato lo scorso venerdì 23 febbraio da 50 a 100 metri cubi al secondo, con un ingresso nel bacino di circa 60 metri cubi al secondo dai corpi immissari.

Nonostante dunque una situazione da tenere monitorata in questi giorni, il mondo si è di fatto ribaltato rispetto allo scorso anno, quando al termine di febbraio i livelli si attestavano intorno ai 45 cm sullo zero idrometrico, con un deflusso di 9 metri cubi al secondo.