Stretta del Comune di Limone contro il consumo di alcolici in luoghi pubblici: a partire dallo scorso 19 aprile e fino al 1° novembre è infatti vietato bere – e anche solo detenere – bevande alcoliche in strade, piazze, parchi e altre aree pubbliche.

Questo quanto previsto da una recente ordinanza firmata dal sindaco Franceschino Risatti, che arriva in vista dell’imminente alta stagione turistica puntando a tutelare il decoro urbano, la sicurezza e la vivibilità del centro cittadino.

La decisione nasce dalla necessità di contrastare i fenomeni di assembramento e degrado che, secondo quanto riportato dal Comune, si verificano con maggiore frequenza nei mesi tra aprile e ottobre, complice la forte presenza di turisti e la conseguente congestione nelle zone più frequentate. Tra i problemi segnalati ci sono schiamazzi, comportamenti molesti, abbandono di bottiglie e lattine e difficoltà nella pulizia urbana.

Per questo l’amministrazione ha introdotto un doppio divieto: Vietato consumare e detenere alcolici in ogni area pubblica o aperta al pubblico transito, comprese le adiacenze (l’unica eccezione è rappresentata dal trasporto di bottiglie chiuse e sigillate verso abitazioni private o strutture ricettive) e vietata la vendita da asporto di bevande alcoliche da parte di bar, ristoranti e negozi, salvo che i prodotti siano confezionati in contenitori chiusi e destinati al mero trasporto.

Saranno esclusi dal divieto solo gli eventi organizzati direttamente dal Comune, purché si svolgano in aree pubbliche appositamente designate.

In sostanza, birra e vino potranno essere consumati solo se seduti ai tavoli dei locali. Chi verrà trovato a violare l’ordinanza rischia multe comprese tra i 25 e i 500 euro.