Si è reso necessario un intervento d'emergenza dei vigili del fuoco nel pomeriggio di ieri, lunedì 21 agosto, presso il porto vecchio di Lazise, dove sono stati dispersi circa 60 litri di gasolio provenienti dal serbatoio di un'imbarcazione.

Un grave incidente che ha così inquinato la porzione di costa, e che ha dunque portato nel giro di pochi minuti il posizionamento da parte della squadra nautuca delle apposite barriere assorbenti galleggianti utilizzate per contenere la diffusione della sostanza: da quanto emerso, avrebbe generato una chiazza di circa 31mila mq nelle acque antistanti la località veronese.

Si è inoltre usufruito di droni per il monitoraggio dall'alto della diffusione del carburante, con l'intervento dei vigili del fuoco che si è concluso intorno alle ore 23.15.

Grande dispiegamento di forze quello messo in campo durante l'improvvisa emergenza, grazie alla presenza e al lavoro congiunto di Protezione Civile, Guardia Costiera e del personale ARPAV, che proseguirà anche nelle prossime ore attraverso un costante monitoraggio dell'intera area.

A causa di questo incidente, il sindaco di Lazise Damiano Bergamini ha infine sottoscritto un'ordinanza comunale atta a vietare la balneazione della zona per una durata di tre giorni, con evidenti ripercussioni sull'immagine e sulla fruibilità turistica del territorio in quello che si avvia ad essere l'ultimo importante periodo della stagione turistica sul Garda.