Un anno da record quello appena trascorso per quanto concerne il turismo sul territorio di Manerba, che ha visto le casse comunali riempirsi di ben 700mila euro nel corso del 2023 derivanti dalla tassa di soggiorno.

Traguardo questo naturalmente correlato all'esplosione di presenze turistiche portate sul territorio in seguito alla grande siccità che ha caratterizzato soprattutto la prima metà dello scorso anno, e che ha visto diffondersi a macchia d'olio le immagini dell'Isola di San Biagio, o Isola dei conigli, raggiungibile a piedi lungo la strisce di terra emersa, divenuta il simbolo della crisi idrica insieme ai lastroni della Spiaggia Giamaica di Sirmione.

Turisti e curiosi da ogni dove sono infatti accorsi per passeggiare attraverso le acque del lago, con veri e propri pellegrinaggi di migliaia di persone documentati in particolare durante i fine settimana soleggiati, tanto da necessitare un'importante intensificazione della presenza di forze dell'ordine per gestire i flussi imprevisti.

La lingua di terra emersa, segnale inequivocabile come detto dell'abbassamento record del livello del lago, è stata infatti protagonista di notizie e post social fino a raggiungere una portata nazionale, tanto che è stata anche sede di una protesta firmata Extinction Rebellion di Brescia e Verona lo scorso maggio tramite un flash mob organizzato per sensibilizzare verso i cambiamenti climatici e l'impatto sui nostri ecosistemi.