Individuato dai Volontari del Garda il corpo del 21enne disperso nel Lago di Como
Quattro giorni di ricerche nel Lario si sono conclusi con il ritrovamento grazie al ROV dedicato alla memoria di Umberto Garzarella e Greta Nedrotti
Dopo quattro giorni di ricerche è stato infine individuato questa mattina, a 357 metri di profondità, il corpo di Rayan Jeirom Baylen, il giovane di 21 anni residente a Bergamo disperso dal 14 agosto nelle acque del lago di Como davanti a Lenno, nel territorio di Tremezzina
A localizzarlo è stato l’equipaggio dei Volontari del Garda, impegnato nelle operazioni di ricerca nell’area indicata dal Lake Rescue Sub Center del Reparto Operativo Laghi della Guardia Costiera di Milano, grazie all'impiego di un ROV, un veicolo sottomarino comandato da remoto in grado di raggiungere profondità fino a 500 metri.
Si tratta di una tecnologia acquistata dai Volontari del Garda grazie a una raccolta fondi e dedicata alla memoria di Greta Nedrotti e Umberto Garzarella, i due giovani morti nel giugno 2021 in seguito a un incidente nautico nelle acque del lago di Garda, davanti a Salò.
Le ricerche del ventunenne erano proseguite nei giorni scorsi senza interruzioni, ad eccezione dei momenti in cui le condizioni meteorologiche avevano reso impossibili o troppo rischiose le operazioni. Il coordinamento è rimasto affidato al Reparto Operativo della Guardia Costiera di Milano, con il coinvolgimento di numerose forze impegnate fin dalle ore successive alla scomparsa.
Sul posto hanno operato gli equipaggi della Guardia Costiera e dei Vigili del Fuoco, compresi i sommozzatori arrivati da Milano con l’elicottero e il personale del 5° Nucleo della Guardia Costiera di Genova; alle ricerche hanno partecipato anche le unità navali della Polizia di Stato della Questura di Como e quelle della Guardia di Finanza del ROAN di Como.
Il ritrovamento è arrivato dunque al termine di una complessa operazione interforze, resa particolarmente delicata dalla profondità del fondale, ma grazie al ROV dei Volontari del Garda è stato possibile individuare il corpo oltre i 350 metri e procedere al recupero.