Incendio alla Versalis di Mantova, nessun dato critico dai primi controlli di Arpa sulla qualità dell'aria
I tecnici hanno avviato verifiche nell'area interessata dall'incendio e installato due campionatori per monitorare la presenza di microinquinanti
Proseguono le verifiche ambientali dopo il vasto incendio che nella giornata di ieri ha interessato un magazzino destinato allo stoccaggio di materie prime all'interno dello stabilimento Versalis, nella zona di via Tagliercio a Mantova.
Fin dalle prime ore successive al rogo, i tecnici di Arpa Lombardia dei dipartimenti di Mantova e Cremona hanno effettuato una serie di controlli nell'area interessata dall'emergenza utilizzando strumentazione portatile per il monitoraggio della qualità dell'aria: rilevazioni che non hanno evidenziato concentrazioni anomale o particolarmente elevate degli inquinanti misurabili direttamente sul posto.
Sono stati riscontrati i composti generalmente associati ai processi di combustione, ma in livelli che al momento non destano preoccupazione. Secondo quanto riferito dall'Agenzia, la dispersione dei fumi nell'atmosfera avrebbe contribuito a limitare l'accumulo di sostanze inquinanti nelle zone circostanti.
Per approfondire gli accertamenti, Arpa ha inoltre installato due campionatori ad alto volume in altrettanti punti della città, tra via Ariosto e via Sant'Agnese, strumenti che serviranno a verificare l'eventuale presenza nell'aria di microinquinanti trasportati dalla nube sviluppatasi durante l'incendio.
I primi campionamenti resteranno attivi per circa ventiquattro ore prima della sostituzione dei filtri, che saranno poi sottoposti ad analisi di laboratorio. I risultati degli esami sono attesi nel corso della prossima settimana e consentiranno di completare il quadro ambientale legato all'episodio.