Il Veneto alle urne per eleggere il nuovo Presidente e il consiglio regionale
Le urne saranno aperte per tutta la giornata di oggi, fino alle ore 23, e dalle 7 alle 15 di domani, lunedì 24 novembre
Con la giornata di oggi, domenica 23 novembre, il Veneto torna alle urne in occasione delle elezioni regionali che porteranno al successore del lungo capitolo amministrativo guidato da Luca Zaia, con i cittadini chiamati a dare le proprie preferenze per la presidenza e i componenti del nuovo Consiglio regionale.
Nel veronese la competizione è particolarmente affollata: sono 140 gli aspiranti consiglieri distribuiti in 16 liste che si contendono l’ingresso a Palazzo Ferro Fini, mentre la corsa alla presidenza è una questione tra cinque candidati. Il candidato per il centrodestra è Alberto Stefani, deputato padovano di 33 anni, supportato da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi Moderati, Udc e Liga Veneta Repubblica, mentre il centrosinistra si affida a Giovanni Manildo, 56 anni, già sindaco di Treviso, alla guida di una coalizione composta da PD, Alleanza Verdi Sinistra, Le Civiche Venete, Uniti per Manildo, Movimento 5 Stelle, Volt Europa e Rifondazione Comunista.
In corsa anche il 66enne Marco Rizzo per Democrazia Sovrana Popolare, il 73enne ex sindaco di Santa Lucia di Piave Riccardo Szmuski per la lista Resistere Veneto, e infine Fabio Bui, già primo cittadino di Loreggia, candidato dei Popolari per il Veneto.
Chi si recherà al seggio riceverà un’unica scheda sui cui si potrà esprimere il voto in diversi modi, a partire dalla singola X sul nome del candidato presidente.
È possibile contrassegnare il simbolo di una lista (scelta che attribuisce automaticamente la preferenza anche al candidato presidente collegato) oppure indicando il nome dei candidati consiglieri nello spazio riservato, così come esprimere una o due preferenze (la doppia preferenza è valida solo se riguarda un uomo e una donna della stessa lista). Qualora l’elettore scriva uno o due nomi senza barrare il simbolo, il voto verrà comunque assegnato sia alla lista cui quei candidati appartengono sia al relativo candidato governatore. È ammesso anche il voto disgiunto, che consente di scegliere un presidente e, contemporaneamente, una lista a lui non collegata.
I seggi rimarranno operativi fino alle 23 di questa sera e riapriranno domani, lunedì 24 novembre, dalle ore 7 e fino alle 15.