Goletta dei Laghi: positivo il monitoraggio delle acque nei sei punti della sponda veronese del Garda
Tutte le foci analizzate sono risultate entro i limiti: migliorata sensibilmente la situazione a Lazise e Peschiera
Una campagna certamente positiva quella condotta dalla Goletta dei Laghi di Legambiente per quanto riguarda la tappa veneta dei monitoraggi 2025, con tutti e 13 i punti analizzati in 6 laghi regionali che sono risultati entro i limiti di legge.
La campagna nazionale dedicata al monitoraggio dello stato di salute dei principali bacini lacustri italiani, giunta alla ventesima edizione, ha ovviamente dedicato ampio spazio alla sponda veronese del Garda, dove si è registrato un significativo miglioramento in tre punti: le foci dei torrenti Marra e Bosca nel comune di Lazise e quella del torrente Rielo a Peschiera del Garda, che lo scorso anno erano risultate fortemente inquinate, quest’anno non mostrano criticità, evidenziando un miglioramento della qualità delle acque.
Sono stati monitorati in totale sei punti, tra cui anche la foce del torrente Gusa nel comune di Garda, la foce del torrente San Severo a Bardolino e la foce del Rio Dugale dei Ronchi, risultati tutti entro i limiti confermando l’andamento positivo già rilevato nei monitoraggi degli anni 2024, 2023 e 2022.
Emilio Bianco, portavoce nazionale della Goletta dei Laghi, ha così descritto la situazione: “I risultati dei monitoraggi veneti, in particolare i miglioramenti riscontrati sulla sponda veronese del Garda, raccontano il senso della campagna: individuare e rendere visibili le criticità affinché si attivino le azioni necessarie a risolverle e si possa garantire ai residenti e ai visitatori di questi splendidi luoghi naturalistici un ambiente lacustre sano, accessibile e in grado di preservare l’equilibrio ecologico. I risultati positivi di tutti i punti campionati lungo la sponda veneta del maggior lago italiano sono un segnale importante, a maggior ragione trattandosi di una delle zone a più alta vocazione turistica del Paese. I controlli di Legambiente ovviamente continueranno, non bisogna mai abbassare la guardia perché vivere in un ambiente pulito e sano è un diritto per ciascuno di noi”.