Sarebbe frutto della fantasia di un burlone non identificato l’azione compiuta, probabilmente con il fine di schernire le iniziative del gruppo di minoranza del Consiglio Comunale “Gargnano per passione”, volta a evitare che due pini, posti sul lungolago della frazione di Villa di Gargnano, vengano rimossi e sostituiti con altre sempreverdi, per via dei lavori alla pavimentazione, rovinata negli anni dalle piccole dune formate dalle radici di questi.

Proprio su queste gobbe, nell’arco dello scorso fine settimana, sarebbero apparsi alcuni fogli di carta conficcati su ciascuna, recanti i nomi delle più varie cime del comprensorio gardesano, nazionali e internazionali, dalla cima Rest al monte Baldo, sino all’Everest (sulla duna più alta ovviamente), al fine di segnalare ironicamente lo stato di malversazione del pavimento.

I lavori, compresa la rimozione e sostituzione dei due pini con altri sempreverdi, dovrebbero finire, secondo le previsioni, entro i primi giorni di Aprile, e non dovrebbero più causare, a detta dell’amministrazione comunale, danni di sorta alla pavimentazione stradale.