Ha preso il via all'alba di quest'oggi l'impresa sportiva con fine benefico "Swim the Garda", che vede protagonista Marco Fratini, il medico e nuotatore perugino che sta tentando il giro del lago di Garda a nuoto, senza pause anche in orario notturno, su un percorso in acque libere di ben 147 chilometri.

Fratini si è tuffato alle ore 6.00 dal molo del porto di Salò in direzione San Felice, che lo vedrà raggiungere Desenzano intorno all’ora di pranzo e percorrere il tratto Sirmione-Peschiera-Lazise entro la mezzanotte. Quindi in notturna proseguirà verso Bardolino prima e Garda poi, toccando nella giornata di sabato alcuni approdi tra cui Torri del Benàco, Branzone, Malcesine, Navene e Torbole. In serata appuntamento a Riva del Garda per poi percorrere l’ultimo tratto scendendo a sud, con l’obiettivo di raggiungere nuovamente Salò nel pomeriggio di domenica 10.

Il medico nuoterà per circa 60 ore senza fermarsi, salvo che per piccole pause “tecniche” che gli permetteranno di alimentarsi, di sottoporsi a brevi trattamenti di fisioterapia e di poter riposare grazie a “micro-sonni” indotti con l’ipnosi. Tutto questo seguendo con attenzione la direzione del vento e delle correnti subacquee per dosare al meglio le energie.

Impresa che è stata allestita appunto per scopo benefico, in quanto utile per raccogliere fondi in favore di AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Il ricavato dalle sponsorizzazioni e dalle attività parallele che verranno realizzate durante l’impresa sarà devoluto all’Associazione, così come le donazioni che potranno essere fatte da chiunque, anche a distanza, durante la 3 giorni di "Swim the Garda".