Una situazione dalla gestione complessa quella portata alla luce nelle ultime ore tra Gavardo e Villanuova sul Clisi dagli agenti della Polizia Locale della Valsabbia, impegnati per tutta la settimana in diversi interventi che hanno visto protagonista una donna in stato di disagio sociale, sembra causato dall'abuso di alcol.

Il tutto è nato quando, in evidente stato di alterazione, aveva litigato con il marito per poi aggredirlo in mezzo alla strada. La stessa, la mattina seguente, era stata trovata riversa a terra sul pianerottolo di casa, ma aveva rifiutato il ricovero; in seguito, nel pomeriggio, si recava in stato di alterazione a scuola per prendere in custodia il figlio, ma quando viene a sapere che il minore è già stato affidato al padre, va su tutte le furie insistendo di voler entrare nella scuola. Necessario a quel punto l'intervento delle forze di polizia supportate dai sanitari, ma la donna rifiuta nuovamente il ricovero e si allontana.

Dopo un'ora giunge un'altra richiesta di intervento, a causa di una signora (la stessa) che barcollante era caduta in terra: come raccontato dagli agenti "cerchiamo di soccorrerla ma la donna rifiuta ogni aiuto. La facciamo salire in macchina con l'intento di raggiungere il nostro Comando: l'obiettivo è quello di contattare dei familiari perché se ne prendano cura". Ma a questo punto, una volta in auto, la donna aggredisce con sputi e calci uno degli agenti presenti mordendolo al braccio, il quale dopo una visita in pronto soccorso è stato dimesso con alcuni giorni di prognosi.

Nel frattempo la donna viene subito immobilizzata e portata al Comando dove continuerà ad avere atteggiamenti aggressivi verso gli agenti. Un comportamento ripetuto che le costa quindi una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. "A tarda sera, con la mediazione dell'assessore ai servizi sociali di Gavardo, riusciamo a riportarla a casa - viene spiegato -. Nel frattempo il figlio viene messo in sicurezza".

Il giorno successivo però la donna, ancora in stato di alterazione, si presenta presso gli uffici dei servizi sociali e aggredisce l'assistente sociale e un impiegato, portando così un nuovo intervento degli agenti della locale che riportano la calma e trasportano la donna al pronto soccorso per essere visitata. "Oggi la donna è stata raggiunta a casa dai nostri colleghi. La situazione sembrava più tranquilla e le sono state date alcune informazioni utili per risolvere la questione" spiegano infine gli agenti della Polizia Locale della Valsabbia.