Gavardo: polemiche in città per i parcheggi ridotti dopo la riqualificazione del centro
Si riaccende il dibattito sull’accessibilità e le aree di sosta di piazza De Medici: malcontento diffuso tra i commercianti della zona
Il centro storico di Gavardo, recentemente trasformato grazie a un importante intervento di riqualificazione, colpisce per l’aspetto rinnovato e la maggiore vivibilità offerta dalle nuove aree pedonali e dalle piazze rimodernate. Tuttavia, accanto agli apprezzamenti, si stanno facendo largo alcune criticità legate soprattutto alla carenza di parcheggi e alle ripercussioni sul commercio locale.
A sollevare la questione durante l'ultimo Consiglio comunale è stato Alfonso Scelzo, consigliere della civica "Amiamo Gavardo", che ha evidenziato come la chiusura, anche solo parziale, di piazza De Medici alla sosta abbia influito negativamente sulle attività commerciali. La sua proposta, contenuta in una mozione poi respinta dalla maggioranza, prevedeva la riapertura della piazza durante il giorno, mantenendo la chiusura solo per gli eventi serali, al fine di favorire l’accessibilità ai negozi e stimolare l’economia del centro.
Questa presa di posizione si inserisce in un confronto ormai ricorrente che accompagna la nuova configurazione del centro storico, i cui lavori, dal costo complessivo di 1,2 milioni di euro, si sono conclusi circa un anno fa.
L’assessore ai Lavori pubblici, Angelo Bettinzoli, ha spiegato che l’obiettivo principale era quello di trovare un equilibrio tra la necessità di spazi per la sosta e quella di creare luoghi di aggregazione. I parcheggi eliminati sono stati in parte recuperati in altre zone vicine, come davanti alla forneria, nei pressi della canonica e in piazza Caduti dei Lager. La pedonalizzazione di piazza De Medici, ha aggiunto, rappresenta un elemento chiave del piano di rigenerazione urbana: uno spazio che favorisce la socialità, valorizza la vicinanza della chiesa e consente di ospitare eventi culturali all’aperto.
Non manca però chi continua a segnalare disagi: l’ex candidato sindaco Gian Paolo Mora ha riferito che le proteste non si sono placate e che le difficoltà legate alla sosta si fanno sentire anche in occasioni particolari, come ad esempio durante i funerali. Inoltre, ha messo in discussione l’efficacia dei controlli sul rispetto della sosta a pagamento, soprattutto da parte dei non residenti, che spesso non sembrano curarsi del parcometro, come già accade in piazza Marconi.
A chiudere il dibattito è intervenuto il sindaco Davide Comaglio, che ha ricordato come l’intervento sia stato finanziato dalla Regione con l’esplicita finalità di creare una zona pedonale. Il primo cittadino ha ammesso che ogni cambiamento richiede un tempo di adattamento e può generare iniziali difficoltà, ma ha anche precisato che l’aggiunta di qualche posto auto in più non eliminerebbe i problemi; per questo l'eventuale revisione dell’assetto attuale significherebbe stravolgere l’intero impianto del progetto.