Sarebbe rientrata l'emergenza idrica emersa negli ultimi giorni sul territorio di Gavardo, e in particolare nella frazione di Sopraponte, dopo che Ats aveva comunicato di aver constatato un fenomeno di contaminazione da batteri dell'acqua del punto prelievo individuato nella fontanina di Quarena in via Sant'Antonio.

Un fatto che aveva portato il sindaco Davide Comaglio a firmare un'ordinanza lo scorso 24 maggio nella quale si predisponeva l'obbligo verso i residenti delle località Quarena, Casalicolo e zone limitrofe di far bollire l'acqua per l'utilizzo a scopi alimentari erogata dall'acquedotto comunale, onde evitare potenziali problemi per la salute pubblica.

Ordinanza che è stata revocata nella giornata di ieri, mercoledì' 29 maggio, a seguito delle nuove analisi predisposte sui campioni di acqua prelevati dal suddetto acquedotto, con A2A Ciclo Idrico Spa che ha dunque comunicato come il campione prelevato sia risultato conforme alla normativa vigente, facendo così rientrare l'allarme.