La Giunta Comunale di Gargnano ha approvato il progetto esecutivo del primo lotto dei lavori, che verranno svolti tramite un finanziamento da due milioni di euro da parte di Regione Lombardia, volti a realizzare valli paramassi e reti sui versanti del monte Comer. La procedura sarà svolta in due lotti, possibilmente in continuità, per via della necessità di ottenere un totale di quattro milioni di finanziamento, che serviranno a mettere in sicurezza tutto il tratto di versante compreso tra la valle del rio San Martino e la val di Gaz, i cui pericolosi massi potrebbero rotolare sui centri abitati. I lavori dovrebbero iniziare nel corso della primavera.

Il sistema atto a intercettare le frane è costituito da due linee di barriere paramassi, poste a una distanza di venti metri l’una dall’altra, una modalità che permetterà anche di riutilizzare altre barriere, posizionate in precedenza. Quindi, se la prima barriera dovesse essere investita da frane di entità superiori alla propria capacità, i massi sarebbero comunque intercettati e messi a terra, per poi essere recuperati dalla seconda rete prima che possano riprendere forza. Modalità d’intervento che dovrebbe disinnescare il rischio per i centri abitati.