Non ce l’ha fatta Giuseppe Aldrighi, il 78enne travolto da una moto nel tardo pomeriggio di sabato 4 ottobre a Gargnano. Dopo sei giorni di agonia all’ospedale Borgo Trento di Verona, dove era stato ricoverato in condizioni critiche, l’uomo è deceduto a seguito delle gravi lesioni riportate nell’impatto.

L’incidente si era verificato attorno alle 17 presso l’incrocio tra la Gardesana e la Provinciale per la Valvestino, quando Aldrighi è stato centrato da una moto che viaggiava verso Salò mentre stava attraversando la strada sulle strisce pedonali. In sella al mezzo un 54enne italiano, rimasto ferito in modo non grave e trasportato all’ospedale di Gavardo in codice giallo.

La dinamica, ricostruita dalla Polizia Locale, parla di un impatto violento: il motociclista avrebbe tentato una frenata d’emergenza, ma non è riuscito a evitare l’uomo, che è stato sbalzato per alcuni metri sull’asfalto. La moto ha poi colpito anche una vettura straniera che procedeva nella direzione opposta, i cui occupanti sono rimasti illesi.

Le condizioni dell’anziano erano apparse disperate fin da subito: sul posto erano intervenuti i soccorritori del 118 e i Volontari del Garda, che lo hanno stabilizzato prima del trasferimento in elicottero alla spiaggia di Villa Gargnano, da dove è stato elitrasportato a Verona. Ricoverato in rianimazione, non ha però mai ripreso conoscenza.