Vi sono importanti novità sul caso del presunto accoltellamento di Gargnano. Da quanto emergerebbe dalle indagini dei Carabinieri, che avrebbero vagliato tutte le immagini registrate dalle telecamere a circuito chiuso, nella serata di lunedì 21 novembre a Gargnano, il cinquantenne albanese che era entrato in un bar con ferite da taglio alle gambe non se le sarebbe procurate per mano di rapinatori nomadi, come da lui stesso raccontato agli inquirenti, ma tramite una caduta accidentale particolarmente violenta.

All’uomo fu al momento prestato immediato soccorso, con medicazioni in ospedale, ma la sua versione dei fatti, evidentemente debole sin da subito agli occhi degli inquirenti, sarebbe stata smentita dalle immagini catturate dal l’impianto di videosorveglianza di Gargnano, che ha risparmiato alle forze dell’ordine un bel po’ di lavoro a vuoto. Il cinquantenne è stato quindi denunciato per simulazione di reato.