La Ciclovia del Garda ha trovato una nuova via lungo la quale snodarsi, dopo le critiche mosse al progetto inizialmente presentato e relativo al tratto sul territorio comunale di Gardone Riviera.

Una novità questa annunciata dal sindaco Andrea Cipani in seguito ad un incontro avvenuto con i rappresentanti di Regione Lombardia, che prevedrà un nuovo percorso per l'opera di prossima realizzazione, di passaggio a monte e non più a lago attraverso il centro storico gardonese, dove secondo le realtà della zona sarebbe entrata in conflitto con la presenza delle storiche strutture ricettive e delle ville di lusso in zona.

"A seguito delle interlocuzioni avute con Regione Lombardia - ha dichiarato il sindaco Cipani attraverso una nota stampa - è stato definito di comune accordo un nuovo percorso della “Ciclovia del Garda”, studiato per dare risposta alle varie istanze e segnalazioni pervenute alla nostra amministrazione a seguito della redazione del progetto da parte di Regione Lombardia. Il progetto non interesserà più il centro storico di Gardone Riviera e la passeggiata Paul Heyse, nel tratto dal Hotel Monte Baldo fino al Ex Casinò di Gardone, ma si svilupperà lungo la viabilità interna del paese a monte della Gardesana, percorrendo via Brusada, via Fiume, via Roma e via Dei Colli".

Trova così un iter più ottimistico la realizzazione del secondo della Ciclovia presente a Gardone Riviera, dopo la bocciatura del progetto espressa in primis dalla Soprintendenza che ne aveva sospeso ogni tipo di intervento. Progetto che ora trova anche i favori delle associazioni ambientaliste e dei commercianti e albergatori del centro, riunitesi in una nuova realtà chiamata "Coordinamento interregionale per la tutela del Garda" (qui il relativo aggiornamento).

Ora toccherà alla porzione finale del tratto, ovvero quella che dall'ex Casinò si collegherà in direzione nord con la località Benella di Toscolano Maderno.