Come si usa dire solitamente in questi casi, sarebbe stato provvidenziale l'intervento dei presenti per evitare la tragedia che si stava per consumare lo scorso 20 maggio presso una struttura ricettiva di Gardone Riviera, dove un bambino di due anni ha seriamente rischiato l'annegamento mentre si trovava in vacanza con la famiglia sul Garda.

Una vicenda questa emersa nelle ultime ore tra le colonne del Corsera, che avrebbe visto il piccolo cadere in piscina prima di essere prontamente tratto in salvo. Nel frattempo, tra l'apprensione generale di coloro che stavano assistendo alla scena, erano stati avvisati i soccorsi per intervenire presso la struttura, con gli operatori che hanno prestato le prime cure al bambino per poi trasportarlo con l'elisoccorso presso l'ospedale Civile di Brescia, dove verserebbe in gravi condizioni.

Sono in seguito scattate le indagini da parte dei carabinieri della Compagnia di Salò per ricostruire la dinamica dell'incidente.