Il grande jazz internazionale arriva sul palco vista lago dell'Anfiteatro del Vittoriale in occasione del festival Tener-a-mente, che il prossimo giovedì 17 luglio, a partire dalle ore 21.15, vedrà l'attesa esibizione del sassofonista e compositore Kamasi Washington.

Un artista che rappresenta una delle figure più distintive del jazz internazionale, pronto a incantare il pubblico con la sua innovazione e la sua visione creativa, espresse attraverso le avvolgenti note del suo sassofono. In un'atmosfera che amplifica l'emozione della performance, la sua musica promette di trasportare gli spettatori in un'esperienza straordinaria, dove ogni suono racconta una storia di sperimentazione e passione.

La vendita dei biglietti prende il via nella giornata di oggi, martedì 1° aprile, dalle ore 10 sul sito www.anfiteatrodelvittoriale.it.

Kamasi Washington

Nato e cresciuto a Los Angeles, Kamasi Washington è un polistrumentista, compositore e bandleader che ha ridefinito i confini del jazz con lavori acclamati come The Epic, Harmony of Difference e Heaven and Earth. La sua musica, una fusione di jazz, soul, hip-hop e influenze sinfoniche, ha conquistato pubblico e critica, portandolo a collaborare con artisti del calibro di Kendrick Lamar, Florence + the Machine, Herbie Hancock e molti altri. Dopo aver ricevuto nomination ai Grammy e agli Emmy per la colonna sonora del documentario Becoming di Michelle Obama, Washington ha continuato a sperimentare e innovare, co-fondando il supergruppo Dinner Party insieme a Terrace Martin, Robert Glasper e 9th Wonder. Il suo nuovo album, Fearless Movement, in uscita il prossimo 3 maggio, è ispirato alla danza e alla nascita della sua prima figlia, promettendo sonorità ancora più coinvolgenti e dinamiche.

Con il suo sound unico e una presenza scenica magnetica, Kamasi Washington
trasforma ogni esibizione in un’esperienza musicale totale. Il 17 luglio al Teatro del Vittoriale, il pubblico avrà l’opportunità di immergersi nell’universo sonoro di uno dei più grandi pionieri della musica del nostro tempo.