Due utility pubbliche del territorio gardesano uniscono le forze per rafforzare la gestione dei servizi ambientali attraverso il nuovo progetto presentato nelle ultime ore a Palazzo Lombardia. Accordo che coinvolge Servizi Comunali S.p.a. e Garda Uno S.p.a., le quali daranno vita a una rete d'impresa con l'obiettivo di condividere competenze, sviluppare economie di scala e aumentare la capacità di investimento, mantenendo la governance pubblica e migliorando i servizi offerti ai cittadini.

Alla presentazione hanno preso parte l'assessore regionale all'Ambiente e Clima Giorgio Maione, il presidente di Garda Uno Mario Bocchio e l'amministratore delegato di Servizi Comunali Enrico De Tavonatti.

Secondo l'assessore Maione, l'iniziativa nasce dall'esigenza di dotare i territori lombardi di gestori pubblici "solidi, capaci di investire, innovare e garantire servizi ambientali di qualità", valorizzando un modello in house che, ha sottolineato, "funziona quando è sostenuto da visione, competenza e responsabilità verso i cittadini". L'assessore ha inoltre evidenziato come il nuovo soggetto rappresenti "una risposta politica alla domanda di efficienza, sostenibilità e autonomia dei territori", chiarendo che "non è una fusione, non è una centralizzazione", quanto piuttosto un modello federativo pensato per rafforzare la capacità industriale delle due società senza perdere il legame con le comunità locali.

Le due aziende operano entrambe con capitale interamente pubblico e, come hanno spiegato Enrico De Tavonatti e Mario Bocchio, "possiedono tutti i requisiti previsti dalla normativa vigente per l'affidamento diretto, da parte degli enti soci, dei servizi pubblici di interesse economico generale attraverso il modello in house".

"L'attività principale delle due società – hanno aggiunto – riguarda i servizi di igiene urbana, ai quali si affiancano altri servizi strategici come l'illuminazione pubblica, l'energia e la mobilità. Con questo progetto vogliamo dare risposte concrete alle esigenze dei cittadini e delle amministrazioni locali, valorizzando la collaborazione industriale tra le due aziende".

L'accordo prevede la gestione coordinata e centralizzata di alcuni servizi strategici, con l'obiettivo di mettere a sistema il patrimonio di competenze maturato dalle due realtà e consolidare il modello delle aziende pubbliche in house come strumento a tutela dell'interesse collettivo.

Tra le finalità del progetto figurano il miglioramento della qualità dei servizi, il rafforzamento della capacità di investimento e la creazione di sinergie in un territorio fortemente interconnesso. La collaborazione consentirà inoltre di ottimizzare progressivamente le strutture dedicate ai servizi di igiene ambientale e alle altre attività gestite dalle due utility, contenendo i costi operativi e accrescendo la competitività, con ricadute positive per i Comuni soci e per le comunità servite.

Ph: Regione Lombardia