Come annunciato nelle ultime ore è prevista al termine dell'estate la presentazione del nuovo progetto interregionale di promozione unitaria per il territorio benacense coordinato da Garda Unico, auspicato anche dagli assessorati al Turismo delle tre regioni lacustri, Lombardia, Veneto e Trentino.

Essendo oggi il Garda una delle mete turistiche più apprezzate a livello internazionale con oltre 28 milioni di presenze annuali, la nuova fase del progetto finanziato con 900mila euro spalmati su tre anni, intende consolidare i mercati tradizionali europei, dedicando al contempo importanti risorse ad aree geografiche più lontane, a partire dal Nord America, in cui maggiore è il potenziale di crescita.

I dettagli del nuovo programma triennale di promozione, avviato grazie a un protocollo d'intesa che sarà siglato a breve da Regione Lombardia, Regione Veneto e Provincia autonoma di Trento, sarà svelato durante il convegno “Stati Generali del Turismo del Garda” in programma una volta conclusa la stagione turistica, alla presenza degli assessori regionali Barbara Mazzali, Federico Caner e Roberto Failoni, a cui sarà invitato anche il Ministro del Turismo Daniela Santanchè.

Del nuovo ambizioso programma di marketing territoriale per il Garda si è parlato anche nel corso dell’incontro dedicato alle tematiche del turismo benacense che si è svolto presso la sede della Comunità del Garda lo scorso 14 giugno. In quella occasione, alla presenza dei rappresentanti dei principali enti e associazioni del settore, è uscita chiara la volontà degli operatori che ognuno debba fare il proprio lavoro e l’importanza di un gioco di squadra fra istituzioni e privati con l’obiettivo unanime di alzare l’asticella della qualità. Ciascuno per il proprio ruolo, riconoscendo Garda Unico come l’unica realtà a cui compete l’attività turistica unitaria del lago.

Il consorzio interregionale, di cui è presidente Paolo Artelio, è titolare del brand ufficiale “GARDA” e del portale istituzionale Visitgarda.com, e rappresenta congiuntamente tutte le amministrazioni comunali e gli operatori della riviera e dell’entroterra. Assieme alle tre DMO socie – Destination Verona & Garda Foundation per la parte veneta (presidente Paolo Artelio), APT Garda Dolomiti S.p.A. per la parte trentina (presidente Silvio Rigatti) e Consorzio Garda Lombardia per la sponda lombarda (presidente Marco Girardi) – Garda Unico è la sola realtà che possiede al proprio interno le capacità organizzative, operative e manageriali necessarie per una materia tanto delicata quanto strategica per l’intera economia locale.

Detto ciò, in questo contesto, la Comunità del Garda riveste un ruolo fondamentale per quanto riguarda tematiche quali la viabilità, la mobilità su acqua, il controllo ambientale e dei livelli del bacino, la depurazione e la sicurezza della navigazione. Senza una governance efficace in questi settori, lo sviluppo armonico dell’attrattività gardesana e la qualità di vita degli stessi residenti sarebbero messi a repentaglio.

Sulla base del confermato progetto di promozione unitaria del lago, il Garda Unico è pronto a guidare un nuovo importante percorso di crescita e innovazione, con l’obiettivo di elevare ulteriormente il profilo del Lago di Garda come destinazione turistica di eccellenza. Un percorso che, con il supporto dei tre assessorati regionali, delle istituzioni locali e delle associazioni di categoria, potrà consolidare e ampliare il successo di questa meravigliosa regione del lago di Garda