Negli ultimi giorni, grazie anche alle abbondanti piogge registratesi, i livelli delle acque del lago di Garda si sono alzati di oltre dieci centimetri, ponendosi al di sopra della media storica per il mese di ottobre e per la stagione corrente.

Nel particolare, secondo i dati resi disponibili dalla Comunità del Garda, nella giornata di giovedì 19 ottobre, i livelli del lago si attestavano a 79 centimetri sopra allo zero idrometrico, alcuni giorni più tardi, ovvero martedì 24 ottobre, questi venivano misurati al livello di 90 centimetri sopra allo zero idrometrico, registrando dunque un aumento di 11 centimetri. Il lago torna dunque da attestarsi sui livelli degli anni 2020 e 2021, mentre era sceso sino a 24 centimetri sopra allo zero idrometrico nello stesso periodo dell’anno scorso, nel 2022.

Una buona notizia, dunque, se non fosse che i rovesci intensi hanno anche provocato il fluire a valle di diversi tronchi galleggianti e detriti provenienti dal fiume Sarca e scaricatisi per lo più nel Garda Trentino, causando difficoltà nella fruibilità delle acque da parte delle imbarcazioni. Per questa ragione, il nucleo della Guardia Costiera di Salò ha emanato un avviso di cauta navigazione, per la presenza appunto di ostacoli che si trovano alla deriva nei pressi della foce del Sarca e nelle zone circostanti.