Negli ultimi anni si sta puntando sempre più sulla navigazione in quanto di supporto ad una mobilità più sostenibile, e i risultati si sono visti nel recente passato, fino al raggiungimento di quello che rappresenta un vero e proprio record per il bacino gardesano.

Sono infatti due milioni e mezzo i passeggeri che da gennaio a settembre sono stati trasportati dai mezzi di Gestione Navigazione Laghi, l'ente governativo che gestisce il trasporto pubblico locale sul Garda. Un dato mai registrato a questo punto dell'anno e destinato naturalmente a crescere da qui alle prossime settimane, facendo così diventare il 2023 l'anno dei record, con un +7,5% al 31 agosto rispetto al 2022.

Dati questi presentati ieri pomeriggio durante la conferenza a bordo della nave Italia, ormeggiata a Riva del Garda, che certificano una netta impennata rispetto ai livelli registrati in epoca pre-Covid, e che mostra un sempre maggiore utilizzo della mobilità alternativa su acqua attraverso i 24 approdi attivi distribuiti tra sullle sponde bresciana, veronese e trentina.

Un importante contributo per questi risultati è inoltre dato dalla crescente promozione per quanto concerne il cicloturismo, che si sposa naturalmente al meglio con un tipo di trasporto come quello su acqua, arrivando a portare sui battelli benacensi migliaia di persone. Se ne contano per ora 13mila solo presso i due scali trentini di Riva e Torbole, territorio prediletto per i bikers, con un netto incremento su tutto il lago addirittura del 49% dal 2019.

Sarà ora necessario attendere i primi mesi del prossimo anno per avere i dati complessivi del 2023, destinato ad essere il più proficuo della storia della navigazione sul Garda.