Lo scorso venerdì 30 dicembre, la Giunta Comunale di Garda ha approvato il progetto esecutivo tramite il quale saranno demoliti gli edifici dell’attuale scuola primaria “Floreste Malfer”, facendo spazio per delle nuove strutture che avranno la medesima destinazione e dovrebbero essere pronte entro la fine del 2025.

Gli attuali edifici scolastici, costruiti più di mezzo secolo fa, non sarebbero infatti in linea con le normative antisismiche, da qui la decisione, presa dall‘amministrazione comunale, di buttare giù tutto e ricostruire da zero, con un intervento da sei milioni e mezzo di euro, di cui due milioni e mezzo provenienti dall’ottenimento di un finanziamento a fondo perduto, nell’ambito Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

La nuova scuola primaria di comporta di tre edifici distinti, dedicati rispettivamente alle dieci aule (ciascuna con i propri servizi igienici), a mensa e palestra, nonché all’amministrazione, ai laboratori e agli spazi per gli insegnati. Lo spazio centrale potrà fungere da luogo ricreativo ed espositivo. La nuova scuola sarà inoltre in grado di produrre da sola più della metà dell’energia e del calore di cui ci sarà bisogno, grazie alle più moderne tecniche costruttive volte al risparmio energetico. In più, la struttura stessa è progettata per favorire la socialità è il senso di comunità tra studenti e insegnanti, fondendo quindi all’architettura un’importante componente sociologica.

Nel frattempo gli studenti dovranno trovare una sistemazione alternativa, cosa cui l’amministrazione comunale di Garda starebbe provvedendo già in queste ore, sondando molteplici soluzioni, tra cui anche delle classi amovibili in container appositamente progettati.