Galleria Dom, al via in autunno il cantiere: lavori per 16 mesi sulla statale 240
Illustrato il cronoprogramma dell'intervento di messa in sicurezza del tunnel tra l'Alto Garda e la Valle di Ledro
Dovrebbero iniziare tra settembre e ottobre i lavori di messa in sicurezza definitiva della galleria Dom, lungo la strada statale 240 che collega l'Alto Garda alla Valle di Ledro. L'intervento, annunciato dalla Provincia, arriva a quasi due anni dal parziale crollo verificatosi nel novembre 2023 e avrà una durata complessiva stimata di un anno e quattro mesi.
Il cantiere interesserà il tunnel lungo circa 1.120 metri e sarà articolato in tre fasi: dapprima il consolidamento della calotta mediante iniezioni cementizie, quindi la posa di una rete in acciaio inox per la messa in sicurezza del rivestimento e, infine, l'installazione di circa 600 tiranti in acciaio, del diametro di 90 millimetri e lunghi 18 metri, destinati a stabilizzare i piedritti della galleria.
Per limitare l'impatto sulla circolazione, l'intervento seguirà un cronoprogramma articolato. Nei primi cinque mesi la galleria resterà chiusa soltanto nelle notti dei giorni feriali, indicativamente dalle 22 alle 6, garantendo comunque il transito dei mezzi di soccorso; successivamente, per circa undici mesi, il traffico sarà regolato da un senso unico alternato con semafori intelligenti nel tratto interessato dai lavori. Il calendario prevede inoltre la sospensione del cantiere durante le festività natalizie e pasquali e nel periodo estivo, così da ridurre i disagi nei momenti di maggiore afflusso turistico.
L'opera punta a consolidare i piedritti e parte della calotta del tunnel, con particolare attenzione al tratto privo di arco rovescio, nell'ottica di garantire maggiore sicurezza e durabilità dell'infrastruttura. Il progetto è stato elaborato dai tecnici del Servizio gestione strade della Provincia con il supporto dell'ingegnere Walter Zancan: l'investimento complessivo ammonta a 4,10 milioni di euro, dei quali oltre 2,79 milioni destinati all'esecuzione dei lavori.
Il presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha sottolineato come l'intervento sia necessario per garantire la sicurezza della galleria e ha evidenziato che la programmazione del cantiere è stata studiata per contenere il più possibile le ripercussioni sul traffico.