Il Presidente della Pro Loco di Tremosine sul Garda, Francesca Frigerio, ha recentemente commentato in una nota la situazione del paese in seguito alla grossa frana appena occorsa, con il fine di calmare gli allarmismi e fare luce sulla realtà della situazione, in particolare dal punto di vista turistico: "La nostra Pro Loco si rende perfettamente conto che la riapertura della Strada della Forra non è una questione che si possa risolvere senza che ci sia un'esatta definizione della reale situazione. Il contesto è al momento confuso, ed è evidente non ci siano certezze ma solo ipotesi, proprio perché i rilievi dei tecnici provinciali sono ancora in corso, pertanto chiediamo fortemente di non alimentare l'allarmismo. Solo quando ci saranno date indicazioni su reali soluzioni e tempistiche si potrà valutare nel complesso l'entità dell'impatto su viabilità e turismo e, solo allora, potremo affiancarci agli enti preposti per attuare strategie concrete che tendano alla salvaguardia sia dei cittadini, sia dell'indotto turistico".

Il Presidente della Pro Loco continua poi con una serie di richieste in favore dell'economia locale: "Per mitigare l'impatto della chiusura, che ha generato disagi ai cittadini e perdite economiche alle attività aperte nel periodo festivo, e che continuerà a provocarne, abbiamo proposto di attuare, già nell'immediato, alcune misure come la riapertura pedonale e ciclabile del tratto che dal ristorante Forra giunge al ponte romano con la cascatella. Si tratta di una zona appena messa in sicurezza, assicurata con reti proprio durante l'ultima lunghissima chiusura di 500 giorni. Permettendo ai turisti l'accesso a questa parte diventerebbe visitabile l'orrido, una delle zone più spettacolari dell'intero tragitto che contraddistingue la nostra bellissima strada. Inoltre è necessario il posizionamento di una adeguata segnaletica, sia per chi arriva dal Nord sia per chi arriva dal Sud del lago, che indichi la salita a Tremosine per la frazione di Bassanega, via meno tortuosa della Tignalga, che può essere invece indicata come strada di ritorno a lago. La necessità primaria è quella di essere aiutati a risolvere questo problema, non quella di essere esposti sui giornali con frasi shock prive di fondamento. Tremosine sul Garda è raggiungibile indipendentemente dalla situazione legata alla Strada della Forra. Il nostro Infopoint lavora incessantemente per fornire tutte le indicazioni necessarie e mette a disposizione una cartina gratuita, digitale o cartacea, che illustra tutte le possibilità per arrivare e sostenerci. Chiediamo quindi rispetto per chi vive questi luoghi e vi lavora onestamente. La paura non farà mai parte dell'esperienza di chi viene a Tremosine, su questo dobbiamo essere estremamente chiari".