La scorsa notte è stato abbattuto un autovelox lungo la strada che collega i comuni di Isera e Mori, o meglio tagliato di netto, ricordando così il modus operandi che ha di recente reso famoso "Fleximan", l'autore (o autori) di numerosi abbattimenti dei dispositivi di controllo della velocità nel Nord Italia.

Questa la notizia che è circolata nelle ultime ore in Trentino e sull'Alto Garda, e già qualcuno ipotizza che l'autore sarebbe l'ignoto vandalo che attacca gli impianti armato di flessibile, così come potrebbe trattarsi di una sorta di imitatore.

Fatto sta che l'autovelox del Mossano è stato abbattuto ad appena un mese circa dall'installazione, avvenuta lo scorso 6 febbraio, e che sanzionava gli automobilisti che percorrevano il tratto al di sopra dei 70 chilometri all'ora, come già accaduto una decina di volte, tra cui anche qualcuno che era transitato sulla strada ad una velocità di 196 km/h.

In ogni caso, come anche annunciato dal sindaco di Isera Graziano Luzzi, l'autovelox verrà quanto prima ripristinato, così come verrà installato un sistema di videosorveglianza per scoraggiare un nuovo caso analogo.