L'impresa dello scorso sabato firmata dalla Feralpisalò sul campo della Reggiana, riuscita a pareggiare il match all'ultimo respiro in 9 contro 11, non è stata purtroppo l'unica notizia degna di nota della giornata, in quanto sulla gara del Mapei di Reggio Emilia sembrerebbe essere calata l'ombra del razzismo.

Secondo quanto emerso nel post-partita, in occasione della seconda espulsione occorsa ai danni di Karlo Butic a causa di un diverbio scoppiato con alcuni avversari, pare che alla base della reazione del calciatore croato ci fosse un insulto a sfondo razzista rivoltogli da parte di un calciatore della squadra emiliana, tanto da provocare l'uscita in lacrime del ragazzo dopo aver ricevuto il cartellino rosso per la reazione scomposta.

Come anche riportato dal quotidiano Tuttosport, al momento la società gardesana non vorrebbe ingigantire ulteriormente la vicenda, finita ovviamente sulle principali testate sportive, ma si attende comunque una decisione in merito da parte del giudice sportivo per veder sanzionato il giocatore che avrebbe rivolto l'insulto al centravanti della Feralpisalò.

A rendere noto il tutto è stato al termine della gara il capitano dei Leoni del Garda, Davide Balestrero, che aveva dedicato il gol allo scadere proprio al compagno: "Lui ha sbagliato a reagire, cadendo nelle provocazioni, ma l’insulto che ha subito è stato di una bassezza umana - queste le parole del capitano riportate dal quotidiano torinese - Ho visto e sentito, ma non devo essere io a fare nomi o ripetere quanto è stato detto. Tra l’altro proprio nella giornata che la Lega di B aveva dedicato per combattere questa piaga inaccettabile del razzismo. Karlo ha sbagliato, doveva rimanere più freddo anche perché eravamo già in dieci, ma vi assicuro era molto scosso. Ripeto che quanto accaduto è stato di una gravità pazzesca e lo direi anche se a proferire quell’insulto razzista fosse stato un mio compagno di squadra".