Femminicidio a Castelnuovo del Garda: 27 le coltellate inflitte a Jessica
I risultati dell'autopsia certificano la violenza dell'aggressione avvenuta nella notte tra domenica e lunedì: interrogato a Verona l'ex compagno
L’esame autoptico sul corpo di Jessica Stappazzollo Custodio de Lima ha confermato l’atrocità dell’omicidio avvenuto a Castelnuovo del Garda per mano del suo ex compagno Douglas Reis Pedroso, 41 anni di origine brasiliana, il quale le avrebbe inflitto un totale di 27 coltellate, di cui due fatali al cuore, provocandone così la morte immediata per shock emorragico.
L’orario preciso del decesso non è ancora stato stabilito, ma è certo che sia avvenuto nella notte tra domenica e lunedì, quando l'uomo è riuscito prima a rimuovere il braccialetto elettronico disposto a seguito del divieto di avvicinamento alla 33enne (poi rinvenuto nel garage della madre a Ponti sul Mincio), e in seguito si è recato presso l'abitazione della ex compagna dove si è consumata l'aggressione.
L’uomo si trova ora nel carcere di Montorio, dove ha affrontato un lungo interrogatorio davanti al giudice per le indagini preliminari: “È profondamente scosso, ancora sotto shock”, ha dichiarato il suo avvocato Adrian Hila, che insieme al collega Roberto Canevaro segue la sua difesa.
La lunga scia di violenza ai danni di Jessica sta ora emergendo sempre più con il passare dei giorni, con la stessa sorella della giovane che ha ricordato pubblicamente di come fosse rimasta intrappolata in una relazione segnata da continui episodi di aggressione. Più volte la giovane donna aveva cercato di proteggersi, ma non aveva mai trovato la forza di denunciare: “Aveva paura di lui”, ha spiegato la sorella.