Il destino dell'ex Federal Mogul continua a tenere banco a Desenzano dopo l'ultimo consiglio comunale di venerdì, a seguito di un'interrogazione da parte del consigliere Andrea Spiller che ha chiesto delucidazioni in merito alle operazioni di bonifica presso i capannoni dismessi tutt'ora in corso.

Secondo quanto emerso dalle dichiarazioni dell'assessore Degasperi, a seguito dell'ultimo monitoraggio effettuato a gennaio 2024 relativo al trattamento pilota ISBR condotto all'interno del sito, il Comune è attualmente in attesa delle analisi dei risultati del test effettuato da parte della società preposta alle operazioni, previste per marzo/aprile. Se i risultati dovessero essere positivi, la bonifica sarebbe quindi portata avanti con questa metodologia, e per questo le tempistiche non sarebbero comunque brevi.

Sulla questione è in seguito intervenuto anche il sindaco Malinverno, il quale ha spiegato come la proprietà nuova si è presentata con un progetto di valorizzazione "anche a beneficio della comunità". "Non c'è al momento l'intenzione da parte dell'amministrazione all'interno della futura variante del PGT di inserire un cambio di destinazione d'uso, ma eventualmente si valuteranno altre iniziative tra le quali quella presentata" ha specificato il primo cittadino. "Non abbiamo preso alcuna decisione, anche perchè in questa fase bisogna attendere la completa bonifica e il parere di Arpa su quale potrebbe essere la destinazione d'uso dell'area".

In città nell'ultimo periodo è inoltre circolata l'ipotesi di veder sorgere sul sito due grattacieli da 13 piani e un terzo edificio che sarebbero destinati a finalità residenziali e commerciali, come pare essere stato proposto dalla nuova proprietà tramite un Piano integrato di intervento, ma del suddetto progetto in consiglio non si è comunque minimamente discusso, viste anche le premesse. Con ogni probabilità, nuovi indizi emergeranno comunque nelle prossime settimane, così come il parere definitivo e vincolante da parte di Arpa sul possibile futuro dell'area.