Marcell Jacobs vede sfumare nel modo più amaro la possibilità di conquistare un altro titolo europeo. Nella finale dei 100 metri dei Campionati Europei di Birmingham, il velocista azzurro è stato costretto a fare i conti con un problema muscolare che ne ha compromesso la prova dopo una cinquantina di metri.

Partito con i favori del pronostico, Jacobs aveva confermato le proprie ambizioni poche ore prima, dominando la semifinale con il miglior tempo di 10"08. In finale, però, la sua gara ha preso una piega inattesa dopo una buona partenza, quando l'azzurro ha progressivamente perso velocità, fino a chiudere al settimo posto in 12"26.

La medaglia d'oro è andata al britannico Romell Glove, capace di fermare il cronometro a 10"09; alle sue spalle il connazionale Jeremiah Azu, argento in 10"16, mentre il bronzo è stato conquistato dal tedesco Owen Ansah con 10"19. Sesto posto, invece, per l'altro italiano in finale, Chituru Ali, autore di 10"34.

Per Jacobs sfuma il decimo podio complessivo nelle principali competizioni internazionali, così come l'obiettivo di entrare nella storia dei Campionati Europei con il terzo titolo consecutivo, impresa già riuscita alle leggende dello sprint continentale Valeriy Borzov e Linford Christie.

"Dispiace tantissimo, mi sentivo veramente bene. Ho sentito un fastidio grandissimo all’adduttore quando mi sono messo sul blocco di riscaldamento, quello che mi aveva fatto fermare prima di Montecarlo - ha spiegato Jacobs al termine della gara -. Sapevo di poter vincere per come avevo corso la semifinale, purtroppo contro il fisico non si può fare niente. Mi dispiace perché mi sentivo bene. Sapevo che potevamo vincerla di nuovo per come ho corso la semifinale, ma fa parte del gioco".

Immagine di copertina: FIDAL