È il momento della conta dei danni anche sul lago di Garda dopo il violento fortunale delle ultime ore, con tutti i principali social network che da questa mattina stanno riportando foto e video degli impressionanti effetti della grandinata da record abbattutasi sull'interno Nord Italia.

Lunghe code fin dalle prime ore della mattina, centralini intasati e numeri verdi che squillano a vuoto: non stiamo parlando della folle corsa al biglietto di qualche evento internazionale, né del lancio del nuovo smartphone della "Mela" all'interno di un centro commerciale, ma delle inedite scene che da questa mattina stanno caratterizzando le ditte specializzate nella sostituzione dei vetri delle auto presenti sul territorio.

Foto dal Web

Queste le scene registrate nelle località più colpite tra cui Desenzano, Lonato e Sirmione, dove tantissime persone si sono risvegliate con pesanti danni a carrozzerie, vetri e finestrini. Al momento le carrozzerie del territorio sono infatti prese d'assalto già dalle primissime ore del mattino, con tanti pendolari e lavoratori trovatisi improvvisamente in emergenza.

Così come anche pesanti danni sono stati registrati presso le strutture commerciali e alberghiere del territorio, relativi in particolare a cappotti, coperture, tende, vetri e arredamento vario. Questo l'effetto ad esempio della grandine sui pannelli solari di una struttura alberghiera di Desenzano e su finestre ad abbaino e lucernari di tante abitazioni.

Infine, ma forse soprattutto, la situazione presso i campi coltivati del Basso Garda rischia di essere drammatica come poche altre volte è accaduto in passato, con pesanti danni registrati soprattutto ai vigneti in un momento decisivo del ciclo produttivo 2023, che porterà sicuramente conseguenze sui numeri della stagione. Intanto, le tre Regioni che affacciano sul lago, Lombardia, Veneto e Trentino, hanno chiesto al Governo lo stato di calamità proprio per le conseguenze sull'agricoltura negli ultimi giorni.

ph: Confagricoltura Brescia