Una vicenda di profonda solitudine che è emersa soltanto dopo molti mesi di silenzio quella emersa nella serata di martedì all’interno di un appartamento di via Dante a Peschiera del Garda, quando è stato rinvenuto il corpo senza vita di un uomo di 65 anni.

Come descritto dal quotidiano L'Arena, l'uomo sarebbe stato trovato in avanzato stato di mummificazione, facendo così risalire il decesso ai primi mesi del 2025, secondo una prima valutazione del medico legale.

A far scattare i controlli sono stati i proprietari dell’abitazione, insospettiti dall’assenza totale di contatti con l’inquilino. Sebbene l’affitto continuasse ad arrivare con regolarità, probabilmente tramite bonifico automatico, ogni tentativo di comunicazione era rimasto senza risposta.

Di fronte al protrarsi del silenzio, i locatori hanno quindi chiesto l’intervento delle forze dell’ordine, entrati nell’appartamento nella serata di martedì forzando la porta d’ingresso: all’interno è stato trovato il corpo dell’uomo che giaceva tra numerosi oggetti accumulati nell’abitazione.

Le verifiche hanno consentito di ricostruire gli ultimi movimenti del 65enne, il quale conduceva una vita estremamente isolata, priva di relazioni strette o frequentazioni abituali che potessero accorgersi della sua scomparsa.

Gli inquirenti, almeno per ora, non rilevano elementi compatibili con un’azione violenta, e nell’appartamento non sarebbero stati trovati segni di intrusioni né indizi riconducibili al coinvolgimento di altre persone. L’ipotesi considerata più probabile resta quella di un malore improvviso avvenuto in completa solitudine.