Anche in diverse località dell’Alto mantovano si svolgerà, nella giornata di domani, sabato 6 gennaio, il rito del “buriel”, ovvero il falò propiziatorio tramite il quale si brucia la vecchia, quale simbolo del passato, e si riparte per l’anno nuovo.

A Castiglione delle Stiviere, si svolgeranno diversi buriel, ciascuno nella propria frazione, con il maggiore, almeno per partecipazione, che spesso sfiora le mille presenze, è quello di Santa Maria, che avrà inizio alle 7 della sera insieme a quello della frazione di Grole, organizzato dai volontari del Gru Gro. Anche a Castel Goffredo la festa si svolgerà nelle frazioni, a Sant'Anna a partire dalle 6.30 del pomeriggio nei pressi del centro sportivo, contestualmente alla processione, Santa Messa e rappresentazione della Natività. Inoltre, la vecchia si brucerà anche ai Berenzi, e in diverse altre frazioni del territorio comunale. A Guidizzolo si rinnova invece la tradizione del buriel di Livio Bombana, che avrà inizio alle 6.30 del pomeriggio nei pressi di via Monaci Olivetani. Nella frazione di Birbesi, dalle 7 della sera avrà invece inizio il “Gran Buriel” con distribuzione di chisulì, panini con salamelle, vin brulé e tè caldo. A Volta Mantovana si farà tutto prima, con il falò che verrà acceso alle 5.30 presso la frazione Bezzetti, dove si svolgeranno canti e saranno distribuiti assaggi e vin brulé. L’usanza di bruciare la vecchia è forse una delle più antiche tradizioni dell’Italia settentrionale, che risalirebbe all’epoca pre cristiana e precedente all’assimilazione dei celti ivi residenti da parte degli antichi romani.