Un nuovo drammatico ritrovamento nelle acque del Garda è stato segnalato nella tarda mattinata di oggi, domenica 28 giugno, quando il corpo senza vita di una donna è stato avvistato da alcune persone presenti sulla spiaggia in località Punta San Vigilio, nel comune di Garda.

L'allarme è scattato intorno alle 12.30 e ha fatto convergere sul posto i carabinieri della stazione di Bardolino, i militari della compagnia di Peschiera del Garda e gli agenti della polizia locale, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto.

La vittima è una donna di circa trent'anni, di nazionalità moldava e residente nel veronese: dai primi rilievi eseguiti dagli investigatori non sarebbero emersi segni riconducibili a un'aggressione o a un'azione violenta.

La salma è stata trasferita all'Istituto di Medicina legale dell'ospedale di Borgo Roma, dove sarà sottoposta ad autopsia al fine di chiarire le cause del decesso: tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti vi è quella di un malore che avrebbe colpito la donna mentre si trovava in acqua, provocandone il successivo annegamento.

Il ritrovamento arriva a pochi giorni da un altro episodio che aveva già scosso la sponda orientale del Benàco, dove lo scorso mercoledì era stato recuperato il corpo senza vita di un 27enne di nazionalità marocchina senza fissa dimora.