Una questione che ha generato non poche discussioni negli ultimi cinque anni quella relativa al divieto di esibirsi nei confronti degli artisti di strada sul territorio di Desenzano, tornata d’attualità a seguito della delibera pubblicata di recente dal Comune in cui è stata disposta la sospensione delle “espressioni artistiche di strada nel periodo dal 1 giugno 2024 al 15 gennaio 2025, fatte salve le autorizzazioni già concesse”, relative in particolare a cinque postazioni del centro storico: Piazza Malvezzi, Piazza Matteotti, Piazza Cappelletti, Via Santa Maria e Via Anelli.

Decisione questa assunta, come spiegato, “al fine di proporre eventi turistico/culturali di qualità evitando una sovrapposizione di manifestazioni che - entrando in conflitto - potrebbero causare problemi non solo di qualità dell'offerta culturale, ma anche organizzativi e di ordine pubblico”. Delibera che invece prevede che “rimarranno attive le altre postazioni previste nel Regolamento”, ovvero Piazza Garibaldi, Rivoltella e S. Martino.

Come spiegato anche negli scorsi anni, la decisione non rappresenterebbe un “no” categorico a questo genere di esibizioni, ritenute invece ben accette se previste all’interno di un contesto o una rassegna organizzati dal Comune, quanto piuttosto una scelta necessaria per garantire il corretto svolgimento degli eventi calendarizzati.

Il tema resta comunque motivo di discussione in città, con tanti cittadini che paventano la possibilità di poter gestire in maniera diversa la questione: viste infatti le problematiche che secondo l’Amministrazione potrebbero crearsi parallelamente agli eventi allestiti in centro storico, è sempre più ampio il partito di coloro che ritengono come le vie e le piazze delle frazioni possano rappresentare il contesto ideale dove poter organizzare manifestazioni ed eventi ad hoc animati dagli artisti di strada, soprattutto durante il periodo di bassa stagione, così da animare le aree del territorio meno frequentate da residenti e turisti con nuove proposte e appuntamenti in grado di coinvolgere un pubblico vasto ed eterogeneo.

Critiche espresse ad esempio dal consigliere Stefano Terzi, il quale ha così commentato: “L’amministrazione di Desenzano si conferma ancora più oscurantista e incapace di programmare. Vietati gli artisti di strada in centro a Desenzano per tutto l’anno, addirittura anche in bassa stagione: sia mai che qualche artista liberamente e gratuitamente voglia tenere vivo il centro. La motivazione: troppe iniziative e impossibilità (o incapacità) di conciliare le cose. Dobbiamo aspettarci sorprese scoppiettanti da qui a gennaio oppure, come temo, un centro sempre più impoverito di attrattiva, soprattutto in bassa stagione?!”