Per favorire sempre di più le azioni di contrasto e sensibilizzazione verso un fenomeno ancora significativamente presente nel nostro Paese come il maltrattamento minorile, è recentemente nato un nuovo progetto sul territorio grazie all’impegno della cooperativa sociale Onlus “Elefanti Volanti”, in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Desenzano.

Si chiama “Di Nido in Nido: Sguardi non indifferenti”, ed è un’iniziativa sorta, grazie al finanziamento di Regione Lombardia tramite ATS Brescia, ancora nel 2020, per poi essere rimodulata nel corso dello scorso anno, attraverso una riorganizzazione delle attività in forma digitale, per garantire la massima disponibilità e vicinanza nei confronti delle famiglie. Come spiegato dalla stessa cooperativa, diversi sono gli obiettivi su cui è stato improntato il progetto, dalla protezione dei bambini alla formazione delle educatrici a cogliere i segnali del malessere, fornendo loro strumenti operativi di rilevazione e di orientamento, senza stigmatizzare i genitori fragili in difficoltà ma sostenendoli nel cambiamento.

Otto gli asili nido coinvolti tra i diversi Comuni della provincia di Brescia, tra i quali si contano a Desenzano gli asili “Pollicino” e “Il Cucciolo”, che vedranno messe in campo diverse azioni per contrastare la violenza nei confronti di minori. Sono infatti stati contatati 600 genitori e 71 educatrici degli istituti coinvolti, con la regia di un comitato scientifico composto da un gruppo di esperti tra cui pediatra, psicoterapeuta, pedagogista, mediatrice familiare e giurista (giudice onorario).

Sono state e verranno messe in campo diverse azioni a supporto dell’iniziativa, come ad esempio un’approfondita formazione delle operatrici della fascia 0-3 anni, così come delle famiglie attraverso l’organizzazione di numerosi incontri per sensibilizzare sul tema del conflitto e della violenza. Presenti inoltre alcune campagne di promozione culturale sul territorio e numerosi laboratori sul gioco e sulla relazione genitore-bambino realizzati in questi mesi; infine, è fondamentale la realizzazione di misure sperimentali come la stesura di linee guida per la prevenzione e la rilevazione precoce di situazioni di maltrattamento di bambini della fascia 0-3 anni.

Dal lavoro di concertazione tra il comitato scientifico del progetto e le operatrici dei nidi coinvolti, è infatti nato un protocollo operativo che prevede schede di osservazione, di rilevazione e di orientamento per le operatrici dei servizi asili nido, finalizzato a rilevare precocemente i segnali di malessere dei bambini e ad attivare azioni di sostegno per le famiglie, da sperimentare nel corso dell’anno educativo 2022-2023.