Destinati 3,17 milioni per il risanamento dei laghi lombardi e la tutela della biodiversità
La Giunta regionale dà il via al bando 2026-2028: contributi fino a 300mila euro per enti impegnati nella salvaguardia degli ecosistemi lacustri.
Via libera dalla Giunta di Regione Lombardia a un nuovo pacchetto di misure per la salvaguardia dei laghi e della loro biodiversità. Su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, l’esecutivo regionale ha approvato i criteri per l’assegnazione di contributi destinati al risanamento delle acque lacustri e alla tutela degli ecosistemi.
L’iniziativa mette a disposizione complessivamente 3,17 milioni di euro per il triennio 2026-2028: il bando, atteso per il mese di aprile, prevede finanziamenti a fondo perduto fino a un massimo di 300 mila euro per ciascun progetto, e potranno presentare domanda Comuni, Province, la Città Metropolitana di Milano, gli enti gestori delle aree protette e gli Uffici d’Ambito (ATO).
Tre le direttrici lungo cui si svilupperanno gli interventi. La prima riguarda la protezione e il rafforzamento della biodiversità, con azioni mirate alla gestione delle specie animali e vegetali, incluse quelle esotiche invasive. La seconda punta alla riqualificazione delle sponde, attraverso interventi morfologici e la creazione di ecosistemi filtro e fasce tampone in grado di migliorare la funzionalità ecologica delle rive. La terza linea si concentra invece sull’assetto fognario, con opere volte a contenere gli scarichi e a promuovere una gestione sostenibile delle acque meteoriche urbane lungo le aree lacustri.
Saranno ammesse a contributo le opere realizzate entro un raggio di un chilometro lineare dalle sponde dei laghi situati nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Milano, Mantova, Varese e Sondrio. I lavori finanziati dovranno concludersi e procedere alla rendicontazione finale entro il 31 dicembre 2028.
"Con questo provvedimento – ha sottolineato l'assessore Maione – Regione Lombardia conferma l’impegno concreto nella salvaguardia di una delle risorse più preziose del nostro territorio. Non si tratta solo di migliorare la qualità delle acque, ma di investire sulla biodiversità e sulla tutela dei nostri ecosistemi lacustri. Vogliamo premiare la progettualità degli enti locali che scommettono sulla naturalità e sul recupero ambientale, garantendo un patrimonio sano e fruibile ai cittadini e ai visitatori, con ricadute favorevoli sia sotto il profilo ecologico che socioeconomico".