Desenzano, via libera alle nuove piscine comunali: a breve l'avvio dei lavori
Approvato il progetto esecutivo: l’intervento in via Giotto, al via in autunno, entra nella fase operativa dopo mesi di attesa e verifiche tecniche
Il piano di rinnovamento delle piscine comunali di Desenzano ha finalmente superato l’ultimo ostacolo amministrativo con l'approvazione da parte della Giunta del progetto esecutivo, chiudendo così la fase tecnica che precede l’apertura del cantiere in via Giotto.
L’area è già transennata da settimane e le vecchie strutture, in attesa degli sviluppi, negli scorsi mesi avevano già visto la rimozione degli arredi e delle apparecchiature, con l'avvio parallelamente della procedura con Provincia e ARPA per la demolizione e il possibile riutilizzo in cantiere dei materiali di risulta.
L’avvio dei lavori, come riportato dal Bresciaoggi, è previsto in autunno e, secondo il cronoprogramma, sono stati confermati i 450 giorni necessari per completare l’opera. Se le tempistiche saranno rispettate, per l'inizio del 2028 Desenzano potrà tornare ad avere un impianto natatorio moderno e funzionale dopo la chiusura nel dicembre del 2024.
Il progetto è finanziato tramite project financing e comporta un investimento complessivo di 14,5 milioni di euro, di cui 6 già anticipati. Il piano economico prevede una rata annuale di 720 mila euro per vent’anni (circa 15 milioni), oltre a una maxi rata finale da 2,175 milioni: nel complesso, l’operazione supera i 50 milioni di giro d’affari.
La futura piscina sorgerà sullo stesso sedime dell’impianto precedente, ma con un’impostazione completamente diversa: due piani fuori terra, un livello interrato e una distribuzione degli spazi pensata per ampliare le funzioni e migliorare la fruibilità. Il complesso natatorio sarà caratterizzato dalla presenza di tre vasche coperte da 50 metri, dedicate al nuoto sportivo, alle attività didattiche e alle terapie in acqua, aree fitness e wellness con spazi per allenamento e percorsi di benessere, un bar interno e una grande area verde esterna.
L’approvazione del progetto esecutivo arriva dopo mesi di attesa e qualche tensione politica. A oltre due anni dalla chiusura delle piscine e dopo l’annuncio, diffuso a fine 2025, che i lavori sarebbero partiti entro l’inizio del 2026, l’assenza di movimento in cantiere aveva spinto i consiglieri di opposizione a presentare un’interrogazione lo scorso marzo al fine di ottenere una spiegazione sullo slittamento dell’intervento.
L’Amministrazione aveva attribuito il ritardo a ulteriori verifiche burocratiche sul progetto di fattibilità, necessarie prima di procedere con l’esecutivo. Nessuna data certa era stata indicata, lasciando aperta la possibilità di un ulteriore rinvio di alcune settimane, ma l’approvazione arrivata ora dovrebbe finalmente chiudere questa fase di incertezza.