Desenzano: verso la co-progettazione della futura Stazione di posta
Verrà realizzato a San Martino, con Garda Sociale ed enti del terzo settore, un hub volto al contrasto della povertà e della marginalità sociale
Prende sempre più forma in questo periodo il progetto relativo alla realizzazione di una Stazione di posta sul territorio di Desenzano, ovvero un nuovo hub di servizi e interventi di contrasto alla povertà e alla marginalità sociale al servizio di tutti i Comuni dell’ambito territoriale sociale del Garda, vale a dire complessivamente 22 realtà comunali.
La Stazione di posta è un luogo di raccordo e messa a sistema dei diversi interventi e progetti già attivi sul territorio a cura dei servizi sociali e socio-sanitari, prevedendo, anche, una forte integrazione con il tessuto associativo territoriale, inclusa la messa a disposizione di posti letto per l’accoglienza temporanea di senzatetto e persone in difficoltà.
L'iniziativa, sviluppata insieme a Garda Sociale, attualmente prevede una co-progettazione insieme a soggetti del terzo settore che si vogliano impegnare nel progetto, che porterà la nascita della nuova struttura all'interno della sede delle ex scuole di San Martino d/B, protagonista di un intervento di restyling da quasi 1 milione di euro. Una novità questa volta anche a sensibilizzare le comunità alla multidimensionalità delle condizioni di povertà e acquisire maggiore consapevolezza nell’affrontare il fenomeno.
L'avviso relativo alla ricerca di enti collaboratori, che prevede il termine delle candidature il prossimo 9 aprile, è stato di recente pubblicato dal Comune di Desenzano e Garda Sociale, all'intero del quale viene anche specificato come "Si intende progettare un servizio multilivello capace di individuare e leggere in maniera integrata le diverse determinanti sociali, familiari e individuali che incidono significativamente su situazioni di povertà e/o fragilità sociale in un contesto territoriale come quello gardesano in cui la struttura socioeconomica e demografica ha caratteristiche proprie, ma fortemente variabili a seconda delle sub-aree di intervento".
Queste le attività attese presso la nuova Stazione di posta di San Martino:
- Sportello per l’orientamento e la prima valutazione;
- Presa in carico integrata in raccordo con il servizio sociale professionale o i servizi specialistici;
- Consulenza amministrativa e legale;
- Accompagnamento delle persone senza dimora nell’orientamento e accompagnamento verso la rete dei servizi;
- Servizi per l’igiene personale (inclusi servizi di lavanderia);
- Distribuzioni di beni essenziali;
- Interventi di orientamento al lavoro;
- Accoglienza notturna;
- Messa a disposizione di una rete di reperimento e fornitura di beni di prima necessità;
- Accoglienza temporanea e/o di emergenza in raccordo con le altre progettualità di accoglienza abitativa;
- Spazi e attività di raccordo ed empowering della rete associativa territoriale.