Come annunciato dallo stesso Comune di Desenzano, è stata revocata l'ordinanza che imponeva il divieto a navigazione, balneazione, attività subacquea, attività sportiva/ittica e a qualsiasi tipo di attività nelle aree del Porto Vecchio e della diga foranea, dove era venuta meno la sicurezza pubblica in seguito al ritrovamento di alcuni ordigni bellici inesplosi sul fondale del lago.

Nella giornata di ieri sono infatti state fatte brillare all'interno di una cava a Lonato dagli specialisti del Decimo Reggimento Genio Guastatori di Cremona i tre ordigni esplosivi rinvenuti presso le acque desenzanesi, dopo essere stati temporaneamente stoccati presso il parco del Laghetto che è stato anche chiuso al pubblico, ovvero una granata inglese, una bomba a mano tedesca e un'altra granata sempre tedesca.

Inoltre, in seguito alle attività di ispezione presso le aree coinvolte da parte dei sub della Marina, sono state individuate altre granate di diverso tipo sempre sul fondale, così come anche proiettili e munizioni. Residuati che saranno affidati allo stesso modo agli artificieri per essere fatti brillare in sicurezza.