"Da 2 anni l'anfiteatro del castello è inutilizzato e nessuno conosce per quanto altro tempo questo angolo caratteristico continuerà a rimanere inaccessibile".

Questa la premessa che accompagna la comunicazione diffusa dai consiglieri comunali PD di Desenzano, Maria Vittoria Papa e Bernardo Comini, i quali hanno deciso di presentare un'interrogazione sul protrarsi della inagibilità dell'anfiteatro del Castello nei confronti del sindaco Guido Malinverno, dell'assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Maiolo e dell'assessore alla Cultura Pietro Avanzi.

Il castello di Desenzano necessità infatti da tempo di interventi relativi alla sicurezza e al consolidamento strutturale a causa del passare del tempo, in particolare proprio in relazione alla facciata verso l'anfiteatro interno che, come descritto lo scorso settembre dal sindaco in consiglio comunale, "presenta un fenomeno di implosività o esplosività" che potrebbe comportare dei rischi in futuro.

"Siamo a conoscenza che l'anfiteatro del castello è stato chiuso dal 2022 perché la vicina caserma Beretta presenta delle instabilità, - prosegue Comini - ma dopo questa prima comunicazione l'Amministrazione non ha più fatto sapere nulla", a parer suo senza " tenere in alcuna considerazione i cittadini ed il consiglio comunale".

"Perché non fa sapere cosa è stato fatto e quali iniziative sono state intraprese per rimediare all'inconveniente? Forse sindaco e assessori comunicano solo con la cerchia ristretta che li sostiene? Non ritengono cittadini e consiglieri in grado di riconoscere le eventuali difficoltà tecniche, economiche o burocratiche nel trovare una soluzione? Sarebbe opportuno che le informazioni venissero fornite. Ne trarrebbe beneficio la trasparenza e la partecipazione dei cittadini alla vita della città".

La stessa capogruppo Papa sottolinea infine la disponibilità "a dare il nostro contributo per trovare soluzioni condivise ed innovative, considerando che la struttura è meta di visite turistiche ed è una cornice ideale per proposte culturali di elevato valore rivolte a turisti e residenti".