Nonostante la multa notificatagli lo scorso 17 aprile in seguito all'ordinanza del Comune relativa divieto di raccolta, asportazione spostamento di qualsiasi oggetto lungo l'intero il litorale, è proseguito senza sosta l'impegno di Enzo Fattori nel ripulire le spiagge di Desenzano da rifiuti, inquinanti e residui lignei in queste settimane.

E proprio al termine dell'ennesima "battuta di caccia" alla sporcizia presente nelle acque del lago, Fattori si è visto recapitare una seconda sanzione amministrativa da parte degli agenti della polizia locale. Questa volta, come specificato dal Corsera, Fattori sarebbe stato multato in quanto, durante la raccolta di legna e spazzatura lungo la passeggiata presso la Maratona, avrebbe parcheggiato la vettura sul lungolago in divieto di sosta per caricare i rifiuti raccolti.

Il frutto della raccolta di Enzo Fattori lungo la Maratona lo scorso 14 giugno - Enzo Fattori Facebook

Questo infatti quanto scriveva Fattori lo scorso 14 giugno sul proprio canale social: "E anche oggi è andata così... dopo la bellezza di sette ore in solitaria... di su e giù dai pietroni della Maratona, finalmente è libera da immondizia varia, bottiglie, lattine e da un quintalino di legna... al momento di caricare in macchina il bottino cospicuo... è arrivato l'inaspettato!!! Lavoro certosino... con sorpresa finale che non vale nemmeno la pena di parlarne. La vita è proprio strana e capire certe regole... lo è ancora di più".

Continua inoltre a far discutere l'ordinanza tutt'ora in vigore sul territorio di Desenzano, in questi giorni caratterizzati dall'aumento delle temperature e dal moltiplicarsi sempre di più delle presenze lungo le spiagge, dove quindi resta il divieto di raccogliere qualunque oggetto per motivi di sicurezza (causa possibile presenza di ulteriori ordigni bellici come più volte accaduto in passato).

Lo stesso Enzo Fattori ha inoltre posto nuovi interrogativi in merito alla gestione della stessa ordinanza nei confronti dei turisti stranieri, così come riguardo alle modalità di affissione dei "cartelli" informativi lungo l'intero litorale.

Questi alcuni degli avvisi presenti lungo il litorale di Desenzano - Enzo Fattori Facebook

"Che fine hanno fatto tutti questi bei cartelli informativi... sulla famosa ordinanza emanata dalla nostra amministrazione... ad oggi ancora in atto? - scrive Fattori sulla propria pagina Facebook - A parte l'inadeguatezza dell'affissione... capisco per noi del posto con un po' di buona volontà può essere sufficiente (se ci fossero ancora)... e il turista straniero come fa a sapere che gli è proibito calpestare il bagnasciuga e non può far giocare i propri figli con i sassi della spiaggia? Anche loro sono automaticamente in multa o no? ...o per loro l'ordinanza non vale? E le strutture ricettive e gli alberghi... dicono nulla!? Modificatela questa assurda ordinanza... ne va della vostra credibilità... è un'attimo".

E ancora: "Ps: e non sarebbe il caso di rispondere alle nostre memorie difensive prima di passare alle lungaggini burocratiche del caso? Si chiede troppo? Tutto il resto va a posto da sé... e finisce questa assurda chermes! ...siamo arrivati al grottesco! Spero che qualcuno degli interessati mi ascolti e che ponga fine a questa sceneggiata... che ad oggi mi è costata pure una seconda multa per niente meritata. E la farsa continua".