Nonostante il passare dei mesi e il susseguirsi di discussioni in merito, non pare ancora possibile vedere la luce in fondo al tunnel per quanto riguarda il futuro delle piscine comunali presso l’impianto natatorio G.Signori, chiuso dalla fine del 2023 in seguito al termine della concessione nei confronti del gestore.

Una questione tornata oggetto di dibattito in occasione dell’ultimo consiglio comunale dello scorso 22 aprile, durante il quale i consiglieri di minoranza hanno interrogato l’Amministrazione rispetto allo stato dell’arte dell’impianto, vista anche la scarsità di notizie in merito nel corso degli ultimi mesi.

“Il vostro obiettivo per il 2023 era l’affidamento o rinnovo delle piscine comunali, risultato evidentemente non raggiunto” ha dichiarato il consigliere Stefano Terzi, il quale si è poi espresso in merito allo stato dell’impianto dichiarando “avete ignorato il problema non ascoltando i solleciti nostri e dei cittadini ad agire, ed ora a causa di questa incapacità di programmazione, Desenzano è senza una piscina da mesi, e al momento non risulta alcuna soluzione, nemmeno alcun tampone transitorio. Mi auguro che la soluzione arriverà prima o poi, ma ormai temo sarà già troppo tardi”.

Sulla tematica, decisamente cara alla popolazione desenzanese, è in seguito intervenuto anche il consigliere Andrea Spiller: “So ci si sta lavorando e che la questione è complessa, però credo che alla cittadinanza qualcosa si debba dire. I cittadini credono che le piscine siano defunte e che non verranno più riaperte, anche vista la mancanza di notizie da mesi, e credo che a cinque mesi dalla chiusura dell’impianto un minimo di prospettiva e idee sulle tempistiche sia dovuto alla comunità, visto come in tanti tengono alla piscina e oggi sono costretti a girare per i comuni dell’hinterland nel tentativo di poter comunque praticare l’attività fisica”.

Consiglio comunale desenzano

A seguito di queste sollecitazioni, il vicesindaco Stefano Medioli ha spiegato che “era noto e palese a tutti già otto anni fa che le piscine non potevano più essere gestite proficuamente. È stato fatto un atto ricognitivo, e nonostante questo è stata ‘buttata la palla in tribuna’ concedendo un altro rinnovo che è arrivato a noi”.

Di fatto, come spiegato, servono 10 milioni per la realizzazione degli interventi propedeutici alla ristrutturazione dell’impianto, grazie ai quali, come spiegato dall’assessore Medioli, “si potrebbe partire anche domani mattina. Stiamo aspettando di chiudere il ‘tesoretto’ che comunque andrà a finanziare solo in piccola parte le piscine, in quanto destinato ad altri ambiti”.

La mancanza di fondi sarebbe quindi il motivo alla base di questa situazione, tant’è che il consigliere Giovita Girelli è intervenuto dichiarando “O abbiamo i soldi dall’avanzo oppure niente piscina, bisogna quindi mettersi d’accordo dove si vuole investire perché tutto non è possibile farlo”.

Il progetto di restyling delle piscine

Nel gennaio 2022 era stato approvato il progetto di Garda Uno per il rifacimento delle piscine comunali attive a Desenzano dal 1986, attraverso una spesa valutata inizialmente di circa 8,5 milioni di euro.

Tra gli interventi necessari per dare una seconda vita all’impianto erano previsti la realizzazione di due vasche da 50 e 25 metri omologate per gare internazionali, non solo di nuoto ma anche pallanuoto, syncro e altro ancora, così come di un centro di riabilitazione motoria, un percorso salute con solarium, una palestra attrezzata, un’area relax ed una zona ristoro con spazi per conferenze.