Come avviene ormai ciclicamente da tanti anni a questa parte, nella mattinata di oggi è stato effettuato un nuovo ritrovamento di residuati bellici nelle acque del lago, in particolare presso il Porto Vecchio di Desenzano.

Durante infatti le operazioni di pulizia dei fondali da parte dei noti volontari Racmen, guidati da Enzo Fattori, è emersa dal lago una granata risalente alla Seconda Guerra Mondiale, oltre ad altri ordigni di calibro inferiore: un ritrovamento che ha quindi portato sul posto gli agenti della polizia locale e la Guardia Costiera, compreso anche il sindaco Guido Malinverno, per effettuare i relativi sopralluoghi del caso.

In giornata é dunque atteso l'intervento degli artificieri dell'esercito per procedere con la messa in sicurezza dell'area e la conseguente rimozione degli ordigni esplosivi, frutto come noto di anni di abbandono effettuati, in maniera sconsiderata, nelle acque desenzanesi.