Oltre cento chili di rifiuti recuperati tra sponde e fondali del lago, decine di volontari all’opera e una possibile nuova specie aliena individuata nelle acque del porto: è il bilancio della grande operazione di pulizia che si è svolta domenica mattina a Desenzano, primo appuntamento della nuova partnership tra WWF Italia e Lidl Italia.

L’iniziativa è stata organizzata nell’ambito del progetto “Adopt Rivers and Lakes”, un programma di citizen science promosso dal WWF per la salvaguardia degli ecosistemi d’acqua dolce con l’obiettivo di bonificare e monitorare decine di tratti di fiumi, laghi, fondali e coste italiane, promuovendo al contempo consapevolezza e partecipazione attiva.

Dalle acque desenzanesi è emerso oltre un quintale di rifiuti tra cui 60 chili di metalli, 20 chili di plastica, 10 chili di vetro, 5 chili di attrezzatura da pesca e perfino oggetti insoliti come un trapano, un candelabro e un cestello per lavatrice. Tra i materiali recuperati anche 10 chili di traccianti fognari, 3 chili di mozziconi di sigaretta e 2 chili di lattine, segno di un inquinamento diffuso e stratificato.

L’evento ha coinvolto attivamente anche la comunità locale e diverse realtà del territorio: i collaboratori Lidl, i volontari del WWF, i sub dei gruppi Talata Sub Desenzano e Tritone Sub (parte della community WWF SUB), la Lega Navale di Desenzano del Garda, l’Associazione Culturale Valtenesi, e l’OA Bergamo-Brescia del WWF Italia, con il supporto logistico della Guardia Costiera.

Una nuova specie "aliena"

Sul fondale del porto cittadino, durante le operazioni subacquee, è emerso anche un possibile risvolto scientifico: è stata infatti rinvenuta una spugna marina potenzialmente nuova per il Lago di Garda.

Se confermata dalle analisi genetiche in corso da parte del WWF, la specie andrebbe ad aggiungersi alle 44 già note come “aliene” nel bacino gardesano, con possibili implicazioni per l’equilibrio dell’ecosistema.