In seguito all'interrogazione presentata nei confronti dell'Amministrazione di Desenzano per ricevere aggiornamenti in merito alle operazioni di bonifica presso l'area dell'ormai dismesso stabilimento della ex-Federal Mogul, arrivano nuovi aggiornamenti attraverso una nota del consigliere comunale pentastellato Andrea Spiller.

Aggiornamenti che riguardano in particolare la sicurezza ambientale della centralissima area di oltre 30mila metri quadrati sita in città, dove da tempo è in corso un'operazione di bonifica (tramite la tecnologia sperimentale ISBR) in seguito ad un accertato fenomeno di inquinamento del terreno e delle falde acquifere in seguito all'attività produttiva svolta per anni dall'azienda.

"La notizia della acquisizione dell'area da parte di un investitore privato con evidenti finalità di natura immobiliare ha quindi immediatamente riacceso un faro su questa situazione - scrive il consigliere Spiller -. Dalla dettagliata risposta ricevuta emerge come le opere di contenimento e messa in sicurezza attuate in questi anni abbiano dato esiti positivi, impedendo agli inquinanti di fuoriuscire dal sito. Le operazioni di bonifica tuttavia non hanno ancora permesso di abbattere nell'area interessata le concentrazioni di inquinanti sotto il limite previsto, e sono quindi ancora in corso".

Di fronte dunque ad una situazione ancora lontana da una sua normalizzazione in termini di interventi e bonifica del terreno, il consigliere Spiller ha ribadito come venga ritenuto "impensabile qualsiasi intervento di natura urbanistica fino a quando l'intero sito non sarà completamente ripulito e privo di qualsiasi rischio per la salute. Inoltre, quando sarà il momento di ragionare sul futuro di questo importante spazio, imprescindibile dovrà essere un ampio e profondo coinvolgimento dei cittadini e della popolazione, per evitare qualsiasi speculazione ed individuare la soluzione migliore possibile nell'interesse della città".