In attesa di veder sviluppata ulteriormente la tematica durante il Consiglio comunale di questa sera, secondo il dichiarato obiettivo di "garantire la stabilità nella fornitura dei servizi alla cittadinanza", il Comune di Desenzano, rappresentato dall'Assessore Stefano Medioli e dalla dott.ssa Loretta Bettari, ha svelato quest'oggi il bilancio previsionale complessivo per il 2024, pari a circa 61 milioni (60,9) di euro.

Una cifra importante "su cui tuttavia incomberà la spending-review prevista nella Legge di bilancio", e che affronterà un'attualita con variabili esterne da una parte meno impattanti fortunatamente rispetto allo scorso anno, come ad esempio il costo delle risorse energetiche, mentre l'inflazione e i tassi d'interesse sono in netto aumento.

Saranno 48 i milioni previsti per l'acquisizione di beni e servizi: di questi 20 milioni, poco meno della metà, investiti per Sviluppo e Tutela del Territorio e dell'ambiente (9 milioni), Istruzione (circa 4 milioni) e soprattutto per le Politiche Sociali (6.500.000 euro, in aumento quindi rispetto alle precedenti annate), misura questa che viene ritenuta "il vero valore aggiunto del bilancio" vista anche la generale riduzione del potere di acquisto.

Servizi alla persona che verranno garantiti a oltre 14mila famiglie, delle quali 6mila circa costituite da una sola persona, grazie anche al supporto delle associazioni di volontariato del territorio.

Altre voci ingenti sono inoltre rappresentate dai trasporti e i diritti alla mobilità (4.800.000 euro), così come 1.300.000 euro per la Sicurezza e l'Ordine Pubblico, uno dei temi che più sono toccati dall'attualita e maggiormente cari alla cittadinanza: in questo ambito sono previste importanti novità come l'installazione di 18 nuovi varchi per migliorare il controllo sul territorio e un incremento delle risorse umane relativo al corpo della Polizia Locale.

"Come indicato nel nostro programma elettorale - spiega l'assessore al Patrimonio e Bilancio Stefano Medioli - questa amministrazione ha sostenuto con imponenti risorse le necessità delle famiglie desenzanesi. Mantenere tutti i servizi presenti e non chiuderne neanche uno è già di per sé un risultato eccezionale per cui devo ringraziare gli uffici comunali. Si tratta di un'attività che costituisce il fondamento della convivenza civile della nostra comunità e su cui non verremo mai meno".

La previsione relativa alle entrate

Passando all'analisi delle entrate è possibile distinguere la parte corrente che è stata prevista in circa 39 milioni (39.109.343 euro) e quella in conto capitale da destinare agli investimenti, che ammonta a 8.281.039 euro.

L'entrata corrente si compone a sua volta di tre parti. La parte tributaria che sfiora i 27 milioni di euro, i trasferimenti correnti da Stato e enti pubblici per complessivi 1.574.000 euro e le entrate extratributarie derivanti dai parcheggi e dalle prestazioni di servizi che sono state previste in 10.570.000 euro. Interessante l'analisi di queste ultime che si dividono nell'erogazione di servizi per 5.722.050 euro (54%); nella gestione di beni per 2.732.271 euro (26%); nelle sanzioni per 1.041.200 euro (10%) e nei rimborsi per 1.075.196 euro (10%).

"Per evitare di contrarre la spesa sociale, - prosegue l'assessore Medioli - le opere che l'amministrazione intende realizzare nel corso del mandato saranno finanziate da alienazioni, da contributi statali o regionali, limitando al minimo l'ulteriore indebitamento, pur disponendo di ampio margine per l'accensione di muovi finanziamenti. Come detto abbiamo investito praticamente l'80% del Bilancio in quelle voci che riteniamo intoccabili e risulta pertanto evidente che il margine di manovra risulta ogni anno più ristretto, dato l'incremento delle spese appunto fisiologicamente non comprimibil".