Dopo che nelle ultime settimane si è tornati a discutere del presente e del futuro dell'area ex-Federal Mogul di Desenzano, con la richiesta di informazioni sullo stato dell'arte direttamente al Comune per quanto concerne le operazioni di bonifica, la questione tornerà protagonista in vista del prossimo consiglio comunale del 23 febbraio.

"Pochi mesi fa abbiamo presentato una interrogazione per fare il punto sullo stato di avanzamento delle operazioni di bonifica del sito il quale, come è noto, presenta una condizione di inquinamento e contaminazione del sottosuolo in seguito alle attività svolte nel periodo di attività dell’azienda. Da quanto emerso dalla risposta all’interrogazione si evince come le operazioni di bonifica siano ancora in corso ed in fase di sviluppo, ancora lontane dall’essere concluse e quindi dalla completa messa in sicurezza del sito" come descritto da Andrea Spiller, consigliere comunale Movimento 5 Stelle e L'Altra Desenzano.

Lo stesso Spiller ha rimarcato inoltre che "in queste ultime settimane si è inoltre parlato diffusamente del possibile futuro di quest’area, situata nel cuore del centro abitato desenzanese e ad oggi ancora identificata come area a destinazione produttiva. Anche considerando il fatto che l’area è stata recentemente acquistata da un operatore del settore immobiliare".

Un duplice aspetto questo che, come anticipato, verrà portato in consiglio comunale in vista della prossima assemblea del 23 febbraio dal consigliere pentastellato, tramite una specifica interpellanza che vuole far luce su quattro temi che si ritiene debbano essere chiariti:

  • "Se vi siano aggiornamenti relativamente ai test pilota per l’applicazione della tecnologia ISBR per la
    bonifica
    del sito;
  • Se vi siano state recentemente interlocuzioni o richieste da parte di soggetti privati o investitori per
    il cambio di destinazione d’uso dell’area;
  • Se l’Amministrazione intenda procedere in un prossimo futuro al cambio di destinazione dell’area,
    o di una parte di essa, dall’attuale destinazione industriale a residenziale e/o commerciale;
  • Se, in caso di risposta affermativa, questa operazione verrà condizionata alla completa e totale
    bonifica del sito
    come requisito necessario per un eventuale utilizzo diverso dall’attuale da parte
    degli investitori".