Desenzano: prende corpo ufficialmente il progetto "Controllo del Vicinato"
Già avviata dalla scorsa Amministrazione, l'iniziativa vedrà il territorio suddiviso in sette zone: si punta alla piena operatività entro la primavera
Dopo anni di sperimentazione e applicazione sul territorio, a partire dalle zone della Stazione e del quartiere Grezze, la Giunta comunale di Desenzano del Garda ha approvato il progetto “Controllo del Vicinato”, in attuazione del Protocollo d’Intesa sottoscritto con la Prefettura di Brescia.
L’obiettivo è rafforzare la sicurezza urbana, prevenire i reati e migliorare la qualità della vita nei quartieri attraverso la collaborazione tra cittadini e istituzioni, il tutto sul principio della sicurezza partecipata per valorizzare il ruolo della comunità locale come primo presidio di attenzione sul territorio, in coordinamento con la Polizia Locale e le Forze di Polizia statali. Ai cittadini che aderiranno al progetto non è richiesto alcun intervento diretto, ma esclusivamente l’osservazione del contesto e la segnalazione di situazioni anomale, nel rispetto delle regole e delle competenze istituzionali.
Il territorio comunale è stato suddiviso in sette aree omogenee: Grezze; San Martino della Battaglia; Vaccarolo, Montonale e San Pietro; Rivoltella; Zona Stazione e via Irta; Piazza Garibaldi e via Mazzini; via Mantova e vie attigue. In ciascuna area potranno essere costituiti gruppi di Controllo del Vicinato, composti da cittadini residenti o stabilmente dimoranti e coordinati da uno o più referenti incaricati di mantenere i contatti con la Polizia Locale.
Il comandante della Polizia Locale, dott. Marco Matteo Mensi, nominato responsabile comunale del progetto, ha spiegato: "Il Controllo del Vicinato è uno strumento per la collaborazione alla prevenzione che punta ad alzare il livello di attenzione quotidiana. I cittadini non svolgono e non devono svolgere attività di pattugliamento né di intervento attivo, ma collaborano segnalando comportamenti sospetti, vulnerabilità ambientali o situazioni di degrado. Questa fattiva collaborazione, circoscritta e definita da precise linee guida, può contribuire a migliorare il presidio del territorio da parte delle Forze di Polizia già presenti ed operanti, favorendo interventi anche più mirati e tempestivi".
Il progetto prevede l’attivazione di canali di comunicazione organizzati, come gruppi di messaggistica istantanea dedicati alle singole aree, gestiti dai coordinatori e utilizzati esclusivamente per lo scambio di informazioni utili e pertinenti, nel rispetto della privacy e di uno specifico codice di comportamento. Le segnalazioni ritenute rilevanti verranno trasmesse alla Polizia Locale, che provvederà a valutarle e ad attivarsi secondo le competenze, anche coinvolgendo altri soggetti istituzionali.
Il sindaco Guido Malinverno ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa, evidenziando che "Questo progetto rafforza il senso di comunità e di responsabilità condivisa. La sicurezza non è solo controllo del territorio, ma anche partecipazione, solidarietà tra vicini e attenzione verso le persone più fragili. Desenzano del Garda investe su un modello di sicurezza che mette al centro i cittadini, in modo consapevole e organizzato".
"Abbiamo voluto un progetto chiaro, strutturato e rispettoso delle regole - sottolinea infine l'assessore alla Sicurezza Pietro Avanzi -. Il Controllo del Vicinato non sostituisce le Forze dell’Ordine, ma le affianca con una rete civica attenta e consapevole. È un passo concreto per rispondere alle richieste di sicurezza dei cittadini e per costruire quartieri più vivi, solidali e sicuri".
Nei prossimi mesi l’Amministrazione comunale promuoverà incontri pubblici di presentazione dell’iniziativa, la raccolta delle adesioni, la formazione dei coordinatori e l’installazione di cartellonistica informativa nelle aree interessate, con l’obiettivo di rendere il progetto pienamente operativo e diffuso su tutto il territorio comunale indicativamente entro la primavera.